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Php e Mysql la guida

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  •                                                                                  Cos'è il PHP?                    


è un linguaggio di scripting server side
La differenza tra lato client e lato server sta tutta nel modo e da chi viene interpretata una pagina Web quando essa viene caricata.
quando un server Web predisposto per il PHP riceve una richiesta dal browser di un client iniziano una serie di operazioni: Il server:
Legge ed individua la pagina sul server.
Esegue le istruzioni PHP contenute all'interno della pagina ed esegue tutti i comandi PHP.                                                                                                                                  
Rimanda la pagina risultante al Browser
                                                                           

  •                                                                 Vantaggi di PHP         

PHP è un linguaggio molto semplice da utilizzare, a cominciare dalla sintassi derivata direttamente da veri linguaggi di programmazione come C/C++, Perl, Java.
Forse la vera forza del PHP sta nella gestione dei database, con poche righe di codice è possibile accedere qualsiasi database, estrapolare i dati che ci interessano e inserirli nella pagina Web.
Un altro punto a favore del PHP è la sua natura OpenSource, quindi gratuita.
Infine il PHP gira su tutti in principali Web server ed in linea di massima non dobbiamo apportare nessuna modifica al codice quando lo spostiamo da un Web server ad un altro.
                                             
  •                                          Primo esempio    

Affinché l'interprete PHP riesca a distinguere all'interno del codice il linguaggio da interpretare ed eseguire (PHP) dall'HTML occorre utilizzare dei TAG particolari. Ecco un semplice esempio:




  •                                                                      Risultato        



Al client arriverà il seguente file html:

 
   

Hello World!!

 
                                                                                                 
  •                                            PHP info    


Un altro esempio è il comando che ci dà informazioni sulla configurazione del server. Se dentro al file test.php si mette la seguente linea:


si ottengono tutte le informazioni sulla configurazione del web server e del php su cui si sta lavorando.
                                                                               
  •                                                 HTTP Server Agent       

Lo script:


                           .... produrrà (sul mio PC) il seguente output:

Il server agent che stai usando è:
 
   Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 5.01; Windows NT 5.0)
 

                                                                    
  •                                                                               Variabili     

Le variabili sono come dei “cassetti” in cui uno può mettere dei valori.
Ogni variabile ha dunque un nome e un valore.
Il nome di una variabile in PHP:
è sempre prefissato dal simbolo del dollaro ($)
contiene caratteri alfanumerici e inizia con una lettera o con il simbolo “_”
In PHP, una variabile è creata automaticamente ogni volta che le si assegna un valore (dichiarazione implicita)


  •              Assegnazione di valore a variabili

In PHP, una variabile è creata automaticamente ogni volta che le si assegna un valore (dichiarazione implicita)
Per esempio, con il comando:
$a = 5;
Facciamo due cose contemporaneamente:
Creiamo una nuova variabile con nome $a
Le assegnamo il valore “5”

                                              
  •                                          Tipi di dati      

I tipi di dato supportati da PHP si distinguono in:

tipi scalari:
numeri (interi e a virgola mobile)
stringhe
booleani

tipi compositi:
array
oggetti


  •                                          Esempi         


Assegnamento di variabili:
numeri: $a = 5; $p_greco = 3.14;
stringhe: $a = “Hello world!”;
booleani: $t = TRUE; $f = FALSE;
array (esplicito):
$giorni = array(“lun”, “mar”, “mer”, “gio”, “ven”, “sab”, “dom”);
array (implicito):
$giorni[0] = “lun”;
$giorni[1] = “mar”;
$giorni[6] = “dom”;

  • Assegnamento by value e by reference

E’ possibile assegnare il valore di una variabile a un’altra variabile in due modi diversi:
by value: “copiando” nella seconda variabile il valore della prima
$a = 10;
$b = $a;
by reference: creando un “link” tra il valore della seconda variabile e il valore della prima  
$a = 10;
$b = &$a;
                                                                                         
  •                                                 Tipi di base: stringhe

Una stringa può essere specificata in 3 modi:

Single quoted (‘)
Double quoted (“)
Heredoc syntax

  •                           Stringhe: single quoted



  •                   Stringhe: double quoted



  •                 Stringhe: Heredoc



  •            Stringhe: lunghezza

La funzione strlen permette di calcolare la lunghezza di una stringa:

$a = “prova”;
echo ‘strlen(“prova”) = ‘ . strlen($a);

L’output sarà:

strlen(“prova”) = 5
                                  
  •                         Array


Se invece, per aggiungere elementi ad un array (supponiamo che sia quello precedentemente creato) si utilizzano le parentesi quadre vuote, i dati vengono accodati all'array; ad esempio:
$a[] = “pippo";
$a[] = “pluto";
In questo caso, l'array si allunga di 2 elementi e risulta:
$a[0] = “qui";
$a[1] = “quo";
$a[2] = “qua";
$a[3] = “pippo";
$a[4] = “pluto";

Gli array associativi si basano invece su coppie "name-value"; un esempio potrebbe essere:
$a = array("nome" => "Mario", "cognome" => "Rossi","email" => "mario@rossi.com",);


E' interessante la possibilità della funziona array di annidare le entries, come nell'esempio che segue:
$a = array(
"primo" => array(
"nome" => "Mario",
"cognome" => "Rossi",
"email" => "mario@rossi.com",),
"secondo" => array(
"nome" => "Marco",
"cognome" => "Verdi",
"email" => "mario@verdi.com"));

Eseguire su questo array un comando del tipo:
visualizzerà "mario@verdi.com"

                                    
  •  Operatori aritmetici

I principali operatori aritmetici sono i seguenti:
$a + $b    Somme              Sum of $a and $b.
$a - $b    Sottrazione        Difference of $a and $b.
$a * $b    Moltiplicazione    Product of $a and $b.
$a / $b    Divisione            Quotient of $a and $b.
$a % $b    Resto                Remainder of $a divided by $b.

  • Operatori di  confronto

I principali operatori di confronto sono i seguenti:
$a == $b Uguaglianza (TRUE se $a è uguale a $b)
$a === $b Identità (TRUE se $a è identico a $b, e sono dello stesso tipo (solo PHP 4!)  
$a != $b Diseguaglianza (TRUE se $a non è uguale a $b)
$a <> $b Come sopra
$a !== $b Non indentità (TRUE se $a non è identico a $b, o non sono dello stesso tipo (solo PHP 4)
$a < $b Minore di (TRUE se $a strettamente minore di $b)
$a > $b Maggiore di (TRUE se $a è strettamente maggiore $b)
$a <= $b Minore o uguale (TRUE se $a è minore o uguale a $b)
$a >= $b Maggiore o uguale (TRUE se $a è maggiore o uguale a $b)

  • Operatori logici

I principali operatori logici sono i seguenti:
$a and $b  And  TRUE se $a e $b sono TRUE.
$a or $b    Or    TRUE se $a o $b sono TRUE.
$a xor $b   Xor  TRUE se $a o $b sono TRUE (ma non entrambi).
!$a             Not  TRUE se $a non è TRUE.
$a && $b   And  TRUE se $a e $b sono TRUE.
$a || $b     Or    TRUE se $a o $b sono TRUE.


            
  • Strutture di controllo

if - endif
else
elseif
while
for-each
switch

  •             IF


If permette di eseguire un blocco di codice se avviene (o non avviene) una determinata condizione; la sua sintassi è:
if (condizione) {
statement }
Ad esempio:
 $a = 2;$b = 2;if ($a == $b) {echo "\$a è uguale a \$b e valgono $a.\n";}

  •         endif

If può essere usato anche senza graffe se si utilizza il comando “endif”:
Ad esempio:
$a = 2;
$b = 2;
if ($a == $b)
echo "\$a è uguale a \$b e valgono $a.\n";
endif;

  • if-else

“else” viene in completamento di “if”: con if, infatti, stabiliamo che succeda qualcosa all'avverarsi di una condizione; con else possiamo stabilire cosa accade nel caso questa non si avveri. Un esempio potrebbe essere:
$a = 2;
$b = 3;
if ($a == $b) {echo "\$a è uguale a \$b e valgono $a.\n";
} else {
echo "\$a è diversa da \$b.\n\$a vale $a mentre \$b vale $b.\n";
}

         
  • if-elseif-else

elseif permette di specificare casi non definiti da "if:
if ($a == $b) {echo "\$a è uguale a \$b.\n";}
elseif ($a != $b) {echo "\$a è diversa da \$b.\n";}
elseif (!$a) {echo "\$a non esiste.\n";}
elseif (!$b) {echo "\$b non esiste.\n";}
else {echo “Non so che dire … \n";}

  • while

La condizione "while" si comporta esattamente come in C; la sintassi di base è:
while (espressione) statement
Per esempio:
/* $a viene incrementato e visualizzato *//* finchè il suo valore non supera "5" */$a = 1;while ($a <= 5) {print $a++;}

  • for

Il "for" permette di eseguire dei loop. La sintassi è la seguente:
for (expr1; expr2; expr3) statement
Per esempio:
for ($a = 0 ; $a <=10 ; $a++) {print $a;}
visualizzerà i numeri da "0" a "10". Nelle tre espressioni fra parentesi abbiamo definito che:
$a ha valore "0“ (valutato una sola volta all’inizio del loop);
$a è minore o uguale a "10";
$a è incrementata di un'unità.
Quindi, per ogni valore di $a a partire da "0" fino a "10" $a viene visualizzato.

  • foreach

Il PHP 4 permette di eseguire loop su array in modo semplificato usando il costrutto "foreach“. La sintassi è la seguente:
foreach (array_expression as $value) statement
foreach (array_expression as $key => $value) statement
Per esempio:
$arr = array("one", "two", "three");
foreach ($arr as $value) {
     echo "Value: $value
\n";

/* Esempio: key and value */
$a = array ( "one" => 1, "two" => 2, "three" => 3, "seventeen" => 17 );
foreach($a as $k => $v) {
print "\$a[$k] => $v.\n"; }

/* Esempio: arrays multi-dimensionali*/
$a[0][0] = "a";
$a[0][1] = "b";
$a[1][0] = "y";
$a[1][1] = "z";
foreach($a as $v1) {
foreach ($v1 as $v2) {
print "$v2\n";
} }

               
  • switch-case-default

"Switch" permette di sostituire una serie di "if" sulla stessa espressione e, ovviamente, di agire dipendentemente dal valore di questa:
switch($a) {
case 1:
print("a è uguale a uno");
break;
case 2:
print("a è uguale a due");
break;
default:
print("a non vale né uno né due");

      
  • FORM HTML



  • Accedere alle variabili di una FORM HTML



  • Esempio




               
  • Apertura file


Quando si apre un file, bisogna specificare le seguenti informazioni:
Se lo si vuole aprire in sola lettura, in sola scrittura, o in lettura e scrittura
Se si vuole che il puntatore sia posizionato all’inizio o alla fine del file
Cosa fare se il file non esiste

In PHP, un file si apre con il comando fopen(filename, mode), dove il mode può essere uno dei seguenti:
Mode   Descrizione
‘r’ Solo lettura, puntatore all’inizio del file
‘r+’ Lettura e scrittura, puntatore all’inizio del file
‘w’ Solo scrittura, puntatore all’inizio del file. Se il file non esiste, tenta di crearlo
‘w+’ Lettura e scrittura, puntatore all’inizio del file. Se il file non esiste, tenta di crearlo
‘a’ Solo scrittura, puntatore alla fine del file. Se il file non esiste, tenta di crearlo
‘a+’ Lettura e scrittura, puntatore alla fine del file. Se il file non esiste, tenta di crearlo

  • Lettura da file



  • Scrittura su file






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